La procedura della riassegnazione dei nomi a dominio ha come finalità la verifica del titolo all'uso o alla disponibilità del nome a dominio e l'indagine sulla malafede del registrante.
La procedura della riassegnazione dei nomi a dominio viene condotta da enti c.d. conduttori.
Per ottenere la riassegnazione del nome a dominio devono sussistere i seguenti presupposti:
a) il dominio che si assume essere stato registrato in malafede deve venire contestato nei confronti della Registration Authority. Si tratta del primo passo che deve essere intrpareso e che consiste nell'invio di una lettera raccomandata A.R.. b) Successivamente, entro 6 mesi, dovrà essere promossa la procedura di riassegnazione, che può avere il risultato quello del trasferimento del nome a dominio che ne è oggetto. Nella procedura di riassegnazione dovrà essere dimostrato che il nome a dominio è identico o tale da indurre confusione con un marchio su cui il ricorrente vanta diritti, o col proprio nome e cognome; che il resistente non ha alcun diritto o titolo in relazione al nome a dominio contestato; che il dominio è stato registrato e viene usato in mala fede. In caso di accoglimento del ricorso il dominio viene ritrasferito al ricorrente.
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